Metodo - Dott. Tindaro Bongiovanni
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IL MIO METODO
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Considero l’essere umano come un’unità di corpo, mente e anima. L’individuo non è isolato e separato dal proprio ambiente: nello stesso tempo è anche inserito inscindibilmente in una struttura universale globale e in un ordine universale. Le stesse forze primordiali che governano questo macrocosmo, agiscono in piccolo anche sul microcosmo dell’essere umano. L’uomo non è la misura di tutte le cose e l’unico dominatore dell’universo, ma ne è una minuscola parte, una rotella dell’ingranaggio. Solo se tutte le cose sono concatenate senza intoppi e sintonizzate fra loro in armonia, il mondo può procedere senza ostacoli. Tutto è indipendente e indissolubilmente interconnesso. Per questo, la salute e il benessere duraturo possono essere ottenuti solo se l’essere umano vive in armonia e in sintonia con la natura; deve, inoltre, adeguarsi al mutare delle stagioni, al ritmo della natura e agli influssi macrocosmici annuali, in modo da non provocare disarmonie che possano compromettere il delicato equilibrio.

Il mio metodo si basa sia su metodologie e conoscenze della medicina scientifica, sia sulle tradizioni mediche orientali e sulle, cosiddette, medicine alternative o complementari, le quali, hanno un contenuto empirico, di grande valore tradizionale e conoscitivo.

La Dott.ssa Margaret Chan, Direttore Generale dell’OMS, è convinta che l’integrazione tra le Medicine Tradizionali e la medicina convenzionale (leggi la strategia dell’OMS per la MT per il 2014-2023) risulterà uno strumento prezioso per i governi, gli operatori sanitari e che essa porterà beneficio a tutti coloro che ricercano la cura adatta e il professionista idoneo, nel momento appropriato.

Lao Tzu diceva che: “Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo”, ed è il colloquio conoscitivo il primo passo di questo cammino. Una precisa attività di anamnesi volta all’acquisizione di informazioni dietetiche attuali e/o pregresse, all’analisi delle singole situazioni, alla conoscenza dello stato di salute, delle abitudini generali e quindi dell’intake nutrizionale del soggetto stesso, nonché ad un’ accurata valutazione dei bisogni energetici e nutritivi individuali, attraverso l’utilizzo di strumentazioni e metodiche specifiche e validate scientificamente sono fondamentali per l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e per l’efficacia stessa della buona riuscita del percorso nutrizionale che si intende iniziare.

Si indagano le eventuali patologie, terapie mediche e farmacologiche in atto, la familiarità dei parenti di primo e secondo grado, eventuali integratori e prodotti utilizzati; lo stato civile, lo stile di vita adottato, l’attività fisica svolta (attività lavorativa, sportiva, hobby etc.). Si valuta la qualità del sonno, la presenza di eventuali emozioni e situazioni negative che possono essere causa di malessere e stress per il paziente, pregiudicandone le scelte alimentari, lo stato nutrizionale e lo stile di vita (se necessario eventuale test dello stress ossidativo).

Vengono inoltre considerati i gusti e le abitudini alimentari del paziente ricostruendo la sua settimana/giornata “tipo” dalla colazione al dopo cena tramite un recall delle 24 h. Durante questa fase emergono problematiche legate al lavoro, allo stile di vita, alla sfera emotiva, le abilità culinarie, i metodi di cottura più utilizzati, alimenti graditi, non graditi, la presenza o meno di supporto alimentare.

Si rilevano una serie di dati utili a valutare e definire la struttura corporea del paziente e definire la struttura (altezza, peso, circonferenza) e diametri corporei.

Attraverso l’esecuzione di più metodiche mi permette d’inquadrare il paziente e programmare un’adeguata terapia nutrizionale.

Partendo dal quadro clinico completo del paziente verrà elaborato un piano alimentare personalizzato e saranno studiate le strategie di educazione alimentare. L’alimentazione ha un ruolo primario nel benessere dell’individuo ed una corretta alimentazione permette un buon equilibrio mentale e comportamentale.

Con questa tecnologia si ha un monitoraggio di varie funzioni del nostro organismo, durante un periodo di 5­7 giorni. Si utilizza uno strumento, l’Armband, presente normalmente sul mercato, esso fornisce letture tramite un accelerometro, un rilevatore di temperatura cutanea ed esterna ed un galvanometro, risulta, dunque, molto più accurato rispetto ad altri dispositivi, apparentemente simili. Grazie ad un software dedicato ed una lunga esperienza nella lettura ed interpretazione dei referti vengono fornite informazioni su: calorie giornaliere consumate, metabolismo basale, indice di attività fisica (LAF), spazio percorso e quantità, efficacia e stadiazione del sonno.

Tramite la bioimpedenziometria vettoriale è possibile definire il vettore dell’individuo nel Biavector, la massa corporea metabolicamente attiva e lo stato d’idratazione riportato nell’Hydragram.

La stratigrafia del tessuto adiposo consente di eseguire una scansione bidimensionale delle sedi anatomiche, in cui si desidera valutare la reale morfologia dei pannicoli adiposi e delle fasce muscolari ed eventualmente la loro evoluzione a seguito di un programma nutrizionale.

Le basi della scienza dell’alimentazione universitaria sono integrate alle tradizioni mediche orientali che hanno portato a rivoluzionare molti importanti concetti che sono alla base delle relazioni tra i cibi ed il nostro organismo, tra gli alimenti ed il benessere psicofisico.