MINDFULNESS - Dott. Tindaro Bongiovanni
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MINDFULNESS

Che cosa indica la parola mindfulness? Uno stato mentale che ha a che fare con particolari qualità dell’attenzione e della consapevolezza che possono essere coltivate e sviluppate attraverso la meditazione. Jon Kabat-Zinn, biologo e scrittore statunitense, la descrive così: la consapevolezza che emerge attraverso il prestare attenzione allo svolgersi dell’esperienza momento per momento: a) con intenzione; b) nel presente; c) in modo non giudicante. Non è facile però rendere a parole qualcosa che si riferisce innanzitutto a un’esperienza. Le traduzioni più immediate del termine mindfulness, ossia “consapevolezza”, “attenzione”, “attenzione sollecita”, rischiano di far scattare una serie di associazioni semantiche svianti o ambigue e possono diventare un ostacolo alla comprensione del lettore.

Originariamente la parola Mindfulness traduce in inglese la parola sati, termine che in lingua pali (la lingua in cui il Buddha ha dato i suoi insegnamenti) indica uno specifico e ben definito “fattore mentale”, una qualità della coscienza che può essere coltivata e sviluppata, assieme ad altri fattori, come la concentrazione e la stabilità, attraverso la meditazione. Sati è la consapevolezza che si attiva portando attenzione al processo dell’esperienza così come si svolge, momento per momento.

La mindfulness, in estrema sintesi, non è altro che un modo per riprendersi la propria vita, un modo per ritrovare il rapporto con se stessi, con il mondo e con gli altri. È importante non confonderla (questo è un malinteso frequente) con una della innumerevoli pratiche di “ben-essere” insegnate dappertutto. La mindfulness non è una tecnica per rilassarsi e per sentirsi bene mentre si fa. È l’accoglimento della propria esperienza, qualsiasi essa sia, nel momento presente. La ricerca clinica contemporanea conferma quanto sia importante vivere più intensamente e profondamente la propria esperienza per vivere più in salute. Istituti e Organizzazioni sanitarie importanti (per esempio, il National Institute of Clinical Excellence e la Duke University) includono la mindfulness tra gli interventi raccomandati dalle linee guida. La mindfulness è un atteggiamento di vita che aiuta a essere più liberi, liberi di godere il bello e di fare ciò che è importante, utile o necessario per se stessi e per gli altri.

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